Iperinformazione? Un esperimento dimostra che Umberto Eco ha torto Lsdi - Libertà di Stampa Martin Hilbert si occupa da anni di questo aspetto e ha calcolato che in venti anni, ovvero dall'avvento del digitale, la quantità di informazione che riceviamo per unità di tempo si è quintuplicata. Qualcuno ha provato a delineare la capacità del cervello (01, 02) ma non siamo ancora giunti a una risposta credibile. La situazione più probabile è un cervello adattativo, ovvero in grado di aumentare la quantità di informazioni memorizzabili e rintracciabili in relazione alla quantità di stimoli. La questione è stata da almeno ... [...]
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